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Pubblicato Mercoledì, 01 Febbraio 2012 17:22
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Scritto da Luciana De Michele
«Ho un valore aggiunto: quello di essere donna, e di avere dunque una certa sensibilità sulle sofferenze del popolo senegalese». Sidibè può considerarsi la prima donna in Senegal per definizione. E non per essere la moglie del Presidente, ma per essere stata la prima esponente del nobil sesso ad essere laureata in diritto e professoressa titolare in materia, oltre che membro dell’
Onel (Osservatorio Nazionale delle elezioni), per citare qualche esempio. Intellettuale impegnata dagli anni dell’Università, si batte oggi per i diritti delle donne (Presidente di
RAFET – Rete Africana delle donne lavoratrici), e considera l’ipotesi dell’elezione di una donna in Senegal come Presidente come un vero segno di rottura e cambiamento per il Paese. Presidente del
Movimento della Convergenza delle azioni per la Difesa dei Valori della Repubblica (Car/Leneen), Sidibè si presenta come candidato indipendente all’interno dell’alleanza
G4, insieme agli altri 3 candidati Ibrahima Fall, Coumba Ndouffene Diouf e Moussa Traorè.
http://www.amsapresidente.com/